Il romanzo di Matilda

Il primo romanzo storico che ripercorre la vita della Grancontessa Matilde di Canossa.

La vita, i lutti, gli amori, le lotte, la caduta, il riscatto, le violenze e le passioni della Grancontessa Matilde di Canossa, un romanzo storico che ricostruisce gli eventi fondamentali della sua vita attraverso l’infanzia, la giovinezza, la maturità e la vecchiaia, cercando di restituire tutta la potenza al personaggio a 900 anni dalla sua scomparsa. In uscita a luglio 2015.

sabato 31 dicembre 2016

Matilda a Reggio Emilia

"C'era una volta una Principessa, anzi no una Grancontessa, oppure forse... sì è meglio definirla un'eroina.
Già perché un conto è la storia, quella grigia e petulante che perde di entusiasmo ad ogni pagina, quando la si studia per dovere.
Un altro conto invece, è quella che ti fa brillare gli occhi e rimescola la pancia, narrata da chi conosce l'arte del racconto e i segreti del romanzo.
La Guidelli fin da subito scalda il cuore del lettore, con un incipit che sa di cinema, ricco com'è di sensazioni visive e ispirate.
Scorse le prime righe non sarà possibile distogliere lo sguardo, perché la voglia di sapere come va a finire vi mangerà vivi.
No non è scontato.. conoscere il finale storicamente inteso non vi darà pace. Bramerete ogni singola pagina, e probabilmente vi farete una notte in bianco. Ma ne sarà valsa incredibilmente la pena.
Il romanzo sarà presentato il giorno 8 gennaio a Cucine Clandestine, in Reggio Emilia, ore 18.30. Non mancate perché l'occasione di conoscere un'autrice bella e brava non la si può proprio perdere. Mi raccomando partecipate numerosi e allertate per tempo lo chef, che sicuramente a fine presentazione si farà venire qualche idea succulenta e conviviale."

Valeria Munari presenta "Il romanzo di Matilda" insieme all'autrice presso "Cucine Clandestine" in via dell'Aquila 6 a Reggio Emilia l'8 gennaio alle 18.30. Alla fine della presentazione, buon cibo e convivio per i partecipanti. Buon inizio 2017!


mercoledì 9 novembre 2016

Matilda al salotto di Patrizia Finucci Gallo

Scrivere, la scrittura femminile, l’importanza delle emozioni, la bellezza di potersi raccontare: se ne è parlato ieri al salotto di Patrizia Finucci Gallo con due ospiti davvero eccezionali. Marina Di Guardo e Eliselle sono state intervistate da Patrizia in un intrigante excursus sul sentire, il narrare e la costruzione delle storie. Davanti a un folto pubblico, le due autrici, ambassador della campagna #ichoosewomenwriters indetta da pfgstyle per valorizzare i libri delle donne, hanno raccontato dei loro inizi e di come la scrittura si sia trasformata per loro in una professione.

Continua la lettura a questo indirizzo: SCRIVERE AL FEMMINILE E LA BELLEZZA DI RACCONTARE AL SALOTTO DI PFG

giovedì 27 ottobre 2016

Matilda nelle scuole

Domani mattina presso le scuole Ruini di Sassuolo, presenterò Il romanzo di Matilda ai ragazzi e racconterò come nasce un romanzo, come si svelano i personaggi e come funziona il mondo magico della scrittura. La presentazione fa parte della serie di eventi organizzati dalle scuole in concomitanza all'iniziativa #ioleggoperché dedicata alla promozione della lettura dal 22 al 30 ottobre.

sabato 8 ottobre 2016

La Rocchetta Mattei e i dintorni di Riola

Stamane ho finalmente visitato la Rocchetta Mattei, la rocca voluta dal conte Cesare Mattei dove si ritirò a vita privata dai 50 anni per studiare l'Elettromeopatia e preparare i suoi rimedi per la salute. Una sorpresa è stata scoprire che la rocchetta è stata costruita nello stesso luogo in cui nell'XI secolo sorgeva un castello della contessa Matilde di Canossa, affidato alle cure del suo vassallo Lanfranco da Savignano. Il mio consiglio è di prenotare una visita per vedere le meraviglie di questo castello fiabesco, esoterico e misterioso. Tutte le info qui: La Rocchetta Mattei


Nei dintorni, da vedere è certamente il borgo La Scola, risalente al XIV secolo e restaurato ad arte, e di certo luogo fortificato già dal VI secolo quando i Longobardi ne fecero un avamposto di guardia contro l'Esarcato di Ravenna. Ma ha origini ben più antiche. Per saperne di più il sito di riferimento è il seguente: Borgo "La Scola"